Come si legge una cartuccia: saldatura, ogiva e gruppo aghi
In breve
- Una cartuccia si descrive con tre dati: saldatura (la configurazione), ogiva (il diametro dell’ago) e gruppo aghi (quanti sono).
- Ogiva piccola = punta fine e più controllo; ogiva grande = più inchiostro e saturazione più rapida.
- Liner per le linee, Shader e Magnum per riempimenti e sfumature.
- Le cartucce che trattiamo hanno compatibilità universale; per alcune macchinette serve l’adattatore a ghiera.
- Sul sito i tre dati si scelgono uno per uno dalla scheda del prodotto.
Chi ha imparato con gli aghi a barra legge le sigle senza pensarci. Chi parte dalle cartucce si trova davanti tre menu a tendina e deve indovinare. Questa guida serve a smettere di indovinare.
1. La saldatura: che lavoro farà
È il modo in cui gli aghi sono disposti e saldati fra loro. Determina il tipo di segno.
| Configurazione | A cosa serve |
|---|---|
| Round Liner | linee: aghi stretti in un cerchio compatto, segno netto |
| Bold Liner | linee più spesse e sature, tratti decisi |
| Hollow | aghi disposti in un cerchio più aperto, per linee piene |
| Round Shader | sfumature piccole, riempimenti stretti, passaggi morbidi |
| Magnum | riempimenti ampi e sfumature su superfici grandi |
| Soft Magnum | come il magnum, con transizioni più dolci ai bordi |
Sono le configurazioni disponibili sull’Artiglio di Rospo, la nostra linea di cartucce.
2. L’ogiva: quanto è fine la punta
È il diametro del singolo ago, in millimetri: a catalogo trovi da 0,18 a 0,40. La regola pratica è semplice. Un diametro piccolo dà una punta più fine, deposita meno inchiostro per passaggio e ti lascia più controllo sul dettaglio: ottimo per linee sottili, micro-realismo, texture. Un diametro grande deposita di più e satura prima, con meno passaggi sulla stessa zona — quindi meno trauma quando devi riempire.
Chi lavora di fino tiene a portata 0,18 e 0,20; 0,25 e 0,30 sono i due diametri che coprono la maggior parte del lavoro quotidiano; 0,35 e 0,40 servono quando conta la resa piena e veloce.
3. Il gruppo aghi: quanti sono
È il numero di aghi che compongono la cartuccia: a catalogo si va da 1 fino a 27. Più aghi significa più superficie coperta a ogni passaggio — e più inchiostro consumato. Un 3 o un 5 Round Liner fanno le linee di tutti i giorni; un 9 o un 11 danno linee importanti; i gruppi alti in configurazione magnum sono per i fondi pieni.
Messi insieme, i tre dati si leggono così: Round Liner · 0,30 · 7 è una cartuccia da linea con sette aghi da tre decimi. Sul sito li scegli dai tre menu della scheda prodotto, e il pulsante di acquisto si sblocca quando la combinazione esiste davvero: se una configurazione non compare, vuol dire che quella combinazione non è a magazzino.
Membrana, tip e compatibilità
Dentro una cartuccia la membrana fa due lavori: restituisce l’ago dopo ogni colpo e impedisce ai fluidi di risalire verso la macchinetta. Una membrana troppo rigida smorza il colpo, una troppo morbida perde precisione — è la differenza che senti in mano dopo dieci minuti di lavoro.
- Kwadron: aghi in acciaio di alta qualità, la scelta storica di molti studi.
- Emalla Eliot: membrana ispessita ma morbida, buona resa sia in linea sia in riempimento.
- Artiglio di Rospo: la nostra, messa a punto con i tatuatori del nord Italia, con tip tarato sugli aghi che conduce.
Tutte a compatibilità universale. Se la tua macchinetta ha la chiusura a ghiera esiste l’adattatore apposito; per il resto contano il grip e lo spingitore della misura giusta (87, 90, 95, 98 mm).
Vedi tutte le cartucce · Grip, spingitori e accessori
Domande rapide
Le vostre cartucce entrano in tutte le macchinette?
Sono a compatibilità universale, quindi nella grande maggioranza sì. Per le macchinette con chiusura a ghiera serve un piccolo adattatore, che trovi fra gli accessori.
Che differenza c’è fra 0,30 e 0,35?
Mezzo decimo di diametro: il 0,35 deposita più inchiostro e satura più in fretta, il 0,30 dà più controllo sul dettaglio. Su una linea lunga la differenza si sente in scorrevolezza.
Meglio cartucce o aghi a barra?
Dipende dalla macchinetta e dall’abitudine. Le cartucce sono più veloci da cambiare e più pulite; gli aghi a barra restano la scelta di chi vuole quel tipo di risposta. Teniamo entrambi, compresi grommets, elastici e grip monouso.
Quante cartucce servono per una seduta?
Non c’è un numero: si cambia configurazione quando cambia il lavoro, non a orario. Conviene però tenere doppia scorta delle due o tre configurazioni che usi ogni giorno, perché sono quelle che finiscono nel momento peggiore.