Aprire uno studio di tatuaggi: la lista del materiale, reparto per reparto

In breve

  • Sei reparti: postazione, consumabili ago, inchiostri, stencil, barriera e igiene, aftercare.
  • Meglio poche configurazioni di cartucce in doppia scorta che venti tipi in copia unica.
  • Il monouso finisce sempre prima di quanto previsto: è la voce da sovrastimare.
  • Autorizzazioni e requisiti igienico-sanitari cambiano da regione a regione: informati in Comune e in ASL.
  • Se vuoi una lista su misura per il tuo spazio, scrivici: è il lavoro che facciamo tutti i giorni.

Chi apre chiede quasi sempre la stessa cosa: «cosa mi serve?». La risposta onesta è che serve meno di quello che si immagina, ma in quantità maggiore. Ecco la lista che usiamo quando ci aiutano a preparare un ordine di apertura.

Una premessa che non riguarda il materiale: i requisiti igienico-sanitari e le autorizzazioni per l’attività variano da regione a regione e spesso da comune a comune. Prima dell’attrezzatura, verifica con l’ASL e con lo sportello attività del tuo Comune: è la parte che fa perdere più tempo se scoperta dopo.

1. La postazione

Macchinetta, alimentatore e collegamenti. Si può partire con una sola macchinetta versatile e aggiungere la seconda quando il lavoro lo chiede; l’alimentatore invece conviene sceglierlo subito affidabile, perché è il pezzo che regge tutto. Nel catalogo trovi le macchinette e gli alimentatori, cavi e pedali.

2. I consumabili dell’ago

Qui si decide la giornata di lavoro. Meglio due o tre configurazioni in quantità che il campionario completo: si scopre in fretta quali sono le proprie, e le altre restano nel cassetto. Servono anche grip monouso, spingitori della misura giusta e una vaschetta porta cartucce per tenere la postazione in ordine.

Se lavori con gli aghi a barra, aggiungi grommets, elastici tendi ago e i grip dedicati.

Cartucce · Accessori · Aghi tradizionali — e se non sai da quali configurazioni partire, qui c’è la guida.

3. Gli inchiostri

Un nero da linea, un nero da sfumatura e una base di colori che copra quello che disegni davvero: se fai blackwork non ti serve la palette completa, se fai neo-traditional sì. Aggiungi cap e portacap. Il resto si costruisce lavorando, non comprando.

Inchiostri per tonalità · Come conservarli e cosa sapere sul REACH

4. Stencil e trasferimento

Carta termica, una stampante termica, il liquido di trasferimento e qualcosa per disegnare a mano libera sulla pelle. A catalogo: carte Spirit e Ozer, la Thermal Imager V2, i liquidi Stencil Stuff, Bava di Rospo e Traccia Zero di Rospo, i primer Proton, oltre a Sharpie, Tombow e Nox Violet per il free hand.

Sezione stencil

5. Barriera e igiene

È il reparto che si sottovaluta e che finisce per primo. Copri clipcord, copri macchinetta o copri pen, copri grip, pellicola trasparente, manicotti monouso, rotolo di carta per il lettino: tutto materiale che si consuma a ogni seduta, non a ogni settimana.

Accanto servono i prodotti per superfici e strumenti — Pharma Steril spray e per i ferri, PharmaForm, Impredis Soft, Udenil — e per la cute prima del lavoro. Più i saponi: green soap per la seduta e per il lavaggio.

Monouso · Pulizia e igiene

6. Aftercare e il resto

Qualcosa da usare durante la seduta (vaselina, burri, schiume) e qualcosa da consegnare al cliente: la bustina monodose nel prezzo della seduta è una scelta che ripaga. Vedi la guida all’aftercare.

Poi ci sono le cose a cui nessuno pensa il primo giorno e che rendono lo studio uno studio: l’arredamento, e volendo l’abbigliamento — la Cuffia di Rospo e le Zampa di Rospo disegnate con i tatuatori.

Quanto tenere a scorta

La regola pratica: riordina quando resta un terzo, non quando finisce. Vale doppio se sei fuori dalle grandi città o su un’isola, dove il corriere impiega un paio di giorni in più. A Torino, se resti a secco, la consegna in 6 ore ti toglie dai guai in giornata.

Dal tuo profilo puoi anche salvare un paniere ricorrente con i consumabili che ricompri sempre, così non devi ricordartene ogni mese.

Domande rapide

Da cosa parto se il budget è limitato?

Postazione affidabile, poche configurazioni di cartucce in quantità, due neri, lo stretto necessario per lo stencil e molto materiale di barriera. I colori e la seconda macchinetta possono aspettare il lavoro che li richiede.

Mi aiutate a fare la lista?

Sì, è una delle cose che facciamo più spesso: scrivici su WhatsApp al +39 348 824 3167 o a contattoo@corporospo.it, raccontaci che lavori fai e prepariamo insieme l’ordine di apertura. Non ti vendiamo quello che non useresti.

Vendete anche a chi non ha ancora la Partita IVA?

Il catalogo è pensato per i professionisti e i prezzi riservati si vedono dopo la registrazione; una parte dei prodotti è acquistabile anche da privati. Se stai aprendo, scrivici e troviamo il modo.

Quanto costa la spedizione di un ordine di apertura?

Un ordine di apertura supera quasi sempre gli 89 € + IVA, quindi la spedizione è gratuita in tutta Italia, isole comprese. Sotto quella soglia il corriere costa 10 € + IVA, 6 € + IVA per la consegna rapida a Torino.